La leggerezza dell’essere è insostenibile?
Ciao, alcuni articoli sono riservati agli iscritti. REGISTRATI, basta una mail. Grazie!
Ciao, alcuni articoli sono riservati agli iscritti. REGISTRATI, basta una mail. Grazie!
Da secoli, filosofi e scienziati si interrogano sul significato e sulla funzione della realtà onirica parallela. Hanno analizzando tutto. Dalle intricate fasi del sonno REM al mistero dei sogni lucidi, un universo a parte in cui la coscienza prende il controllo. Ma se questa dimensione notturna fosse più di una semplice attività cerebrale? Se non fosse solo un’elaborazione del subconscio? Se fosse un banco di prova per l’anima, un’estensione della nostra esistenza di veglia, un passaggio. I sogni come una seconda vita.
Le esperienze pregresse possono avere un impatto devastante sulla salute mentale di un individuo. Per molte persone, eventi traumatici o stressanti del passato diventano ricordi ossessivi, impulsi involontari che invadono l’equilibrio mentale alterando la percezione delle cose e spingendo l’acceleratore su ragionamenti labirintici dai quali non si riesce a tirarsi fuori. Le seghe mentali si manifestano come un tentativo di elaborare e controllare questi ricordi, ma finiscono per generare solo ulteriore agitazione. senso di impotenza. Ansia.
Se ti stai chiedendo quanto possa essere grave fare l’amore e pensare a un altro posso dirti che questa “pratica” non è presente nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali. E sti cazzi! Inoltre, ho letto di psicologi che la definiscono una valida alternativa per uscire dalla routine sessuale di coppie che, a lungo andare, cercano un modo per alimentare la fiaccoletta rimasta accesa, quella che un tempo divampava come un incendio.
Il futuro non è guardare avanti ma dietro, alle nostre spalle. Oggettivamente, il domani rappresenta qualcosa che non possiamo vedere perché, semplicemente, non si è ancora manifestato. Il passato, invece, è davanti a noi. Possiamo vederlo. Rievocarlo. E proprio attraverso di esso, e cioè per mezzo della proiezione di esperienze vissute, che immaginiamo il nostro futuro.
La parola morte esprime un concetto profondo a cui possiamo attribuire svariate sfumature. Una cromia che aumenta di vivacità quando si utilizza questa parola in senso lato per enfatizzare l’apice di un sentimento: Ti amo da morire. Oppure, un pigmento nero. Inchiostro di china che si rovescia su un foglio bianco quando viene considerato il significato stretto della parola. Morire. Cessare di esistere. Un po’ come specchiarsi in assenza di luce.
Ogni persona ha una piccola o grande guerra dentro di se e il Peccato Capitale Ira può diventare un fiume di lava che devasta la ragione. Trattenere l’ira provoca un disagio che, comunque, trova delle vie di fuga. A livello mentale provoca confusione, ansia, depressione. Oppure, può manifestarsi a livello fisico: mal di pancia, bruciore di stomaco, tachicardia…
Roberto Puccio conosce bene la mente umana e le sue ombre. Affascinato dal mondo onirico, si è dedicato allo studio dei suoi più autorevoli esploratori, tra cui Sigmund Freud e Gérard de Nerval, e oggi, con il suo romanzo, invita il lettore a esplorare quella forza e quel lato oscuro che tutti possediamo e che sono essenziali per raggiungere la consapevolezza. Perché, come diceva Jung…
Il siciliano, per le festività, riesce a mettere le radici sulla sedia unificando il pranzo, lo spuntino e la cena in un unico pasto che dura 8/9 ore; praticamente come una giornata di lavoro. Mastichi lo scaccio anche durante le ore di gioco, in quelle che dovrebbero essere delle pause dal cibo, e quando alla sera tutto sembra finito dopo la cassata che ha innescato una bomba a orologeria nello stomaco c’è sempre qualcuno pronto a dire: “Lo apriamo un panettone?”…
Il neuropsicologo Antonio Damasio attraverso l’osservazione clinica e l’uso delle più moderne tecnologie di indagine è giunto, dopo due decenni, a importanti scoperte che riguardano le emozioni. Le distingue in due tipi: emozioni primarie, e cioè quelle innate, naturali, spontanee, ed emozioni secondarie; quelle elaborate dall’esperienza. Fra queste c’è l’invidia…
La lussuria occupa il mio tempo, mi rende schiavo. A braccia distese, allunga le dita smaltate di rosso e afferra i pensieri della mente. Mi accompagna dentro notti insonni, poi, la ritrovo lì, a osservarmi mentre dormo. Una compagna che accende il peccato e gela ogni inibizione. Caccia fuori dal mio regno la ragione nelle vesti di angelo traditore, dopodiché, sadica, alimenta ogni passione…